Il successo delle diete rivoluzionarie (mia visione)

Piccolo gioco di ruolo (30 secondi).

Stai facendo un lunghissimo viaggio in bicicletta e cominci ad essere stanco, probabilmente perché hai puntato troppo in alto. Milano – Lisbona in bici è davvero lunga! Chiedi dunque consiglio ai tuoi amici Luca e Paolo.
Luca ti dice che hai esagerato e, considerando che è la tua prima volta, ti consiglia semplicemente di dividere il percorso in più tappe del pianificato; da bravo ciclista quale è, ti da anche qualche dritta per ottimizzare gli sforzi.
Paolo è di tutt’altro avviso: secondo lui il freno tocca la ruota ed è per quello che stai faticando così tanto; una volta aggiustato sarà un gioco da ragazzi giungere a destinazione.

Bene, la domanda è: chi SPERI che abbia ragione?

La seconda vero? Ma certo.

Parafrasando…

Elena ti consiglia di:
– assumere più fibre
– limitare sale e zuccheri aggiunti
– bere di più
– fare più sport
– ok, hai capito..

Wanna ti consiglia di non mangiare più “X” perché ti sta frenando/avvelenando.

Qual’è più invitante? Qual’è più semplice da seguire? Qual’è più “influencer”?

“X”, tra l’altro, varia a seconda del tipo di “dieta” proposta e, spesso e volentieri, l’alimento bandito da una pseudodieta corrisponde a quello cardine dell’altra.

-The end-